Storia per il pubblico. Oltre il blog

Rileggo i miei post, lo faccio per trovare imprecisioni e per continuare a lavorare sul mio stile. Rileggendo, mi sono reso conto che non troppo raramente faccio dei rimandi. Oggi riprendo e sviluppo i rimandi che richiamano il mio impegno per divulgare la storia, al di là di questo blog. Che poi è un punto fermo per il mio orientamento.

Premessa. Non è affatto sbagliato, per questo post, partire dalla sempre utile Wikipedia, che alla voce public history propone l’efficace traduzione italiana “storia per il pubblico”. Cosa faccio io per il pubblico non accademico?

Cominciamo da un sito: https://www.lastoriatutta.org/. Lasciatevi incuriosire e andatevi a leggere il “Chi siamo”, e se non vi basta il mio consiglio provate a ragionare su questo motto di presentazione: “Raccontiamo il passato, scardiniamo il presente e muoviamoci all’arrembaggio del futuro”. Ho iniziato a collaborare con lastoriatutta inviando un paio di articoli, poi sono entrato in redazione, dove partecipo a un gruppo waazup tra i più divertenti della mia esperienza telefonica, e ho discusso, letto, valutato, ancora scritto.

Il mio impegno di scrittura si è al momento concentrato sulla storia degli Stati Uniti: l’occupazione di Alcatraz (1969-1971), Muhammad Ali che fu Cassius Clay, i Padri pellegrini e la Festa del Ringraziamento. Naturalmente, continua… .

Un’esperienza molto appagante di scrittura per il web è stata quella con il Giornale di Storia, dove nei tempi del lockdown fu pubblicata una mia riflessione sul tempo degli storici. Un tema questo che mi appassiona molto, sul quale rifletto da ben prima di fare il mio mestiere.

Proprio in tempo di lockdown avevo iniziato anche a lavorare sui podcast, uno sulla storia dell’acqua l’ho registrato per una classe di quarta superiore, con la quale lavoravo prima che le circostanze sanitarie ci impedissero di incontrarci di persona. Un secondo, dedicato alla storia dello sport, l’ho abbozzato in quattro puntate, che non escludo avranno un seguito. Li trovate qui.

L’interesse per il podcast ha avuto un’evoluzione notevole, perché con il mio amico e collega Enrico Valseriati mi sono lanciato in una nuova avventura, nella quale ci siamo impegnati con entusiasmo e determinazione. L’abbiamo chiamata Storici al microfono, e se non la conoscete, dateci un ascolto!

Mi piace molto scrivere su quotidiani e periodici, quando possibile. Non elenco qui l’elenco dei miei articoli, mi limito a scrivere che molto devo a Mentepolitica, e che ci sono state e conto ci saranno parecchie altre occasioni. Cerco sempre di dire di sì quando mi viene proposto di parlare di storia in pubblico, prima in presenza e ora online. Ho partecipato a vari festival, presentazioni, trasmissioni. Mi ripeto e, anche qui, scrivo che conti ci saranno parecchie altre occasioni.

Naturalmente, questo interesse per la divulgazione del mio ragionare da storico non nasce dal nulla, ma caratterizza da sempre il mio modo di fare il mestiere.

Mi limito, andando a ritroso, a ricordare che ho scritto tre libri per rivolgermi a lettori non accademici. Il primo, immagino introvabile, uscì in allegato con Il Sole 24 Ore. Si collocava all’interno di una collana pensata per far conoscere la Compagnia di Gesù, l’ordine religioso di papa Francesco. Era la biografia di un missionario gesuita, José de Acosta.

Il secondo seguiva la stessa logica: far conoscere la Compagnia di Gesù, pubblicato da il Mulino, è una sintesi della storia dei gesuiti dalle origini a papa Francesco.

Il terzo è Sbornie sacre, sbornie profane, una storia della conquista delle Americhe scritta seguendo il profumo e il sapore dell’alcol. Ma di questo ho scritto spesso.

Chiudo con una comunicazione. Questo è il primo dei miei post che non sarà lanciato su Facebook. L’ennesima vuota polemica letta su quel social mi ha provocato fastidio e stanchezza e me ne sono andato. Se dunque volete essere aggiornati sul blog, potete iscrivervi su WordPress o seguirmi su Twitter (dove sto molto più comodo che in Facebook).

Leave a Reply

Please log in using one of these methods to post your comment:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out /  Change )

Google photo

You are commenting using your Google account. Log Out /  Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out /  Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out /  Change )

Connecting to %s