Digiuno? Astinenza? Ma anche no…

L’ultimo lavoro che ho pubblicato come frutto delle mie ricerche è uno studio sul digiuno ecclesiastico, in particolare sulla sua regolamentazione nell’America occupata da spagnoli e portoghesi tra 1500 e 1700. Era, con rispetto parlando, un gran casino agli occhi dei cattolici romani riuscire a trovare un sistema di regole per gente che faceva cose strane come mangiare iguana, fumare foglie, bere brodaglie colorate. Ci provarono però con grande serietà, cercando di inserire abitudini dannatamente europee nel contesto alimentare di culture che di quelle abitudini non vedevano proprio il senso.

È un articolo che mi ha richiesto molto tempo e molto studio, nel quale però sono almeno riuscito a dare un senso ai miei studi di diritto, dato che nel leggere un sacco di trattati legislativi e raccolte di norme sono riaffiorati alla mente modi e stili che avevo in parte accantonato.

Voglio presentarvi qui la traduzione di un paragrafo che, a mio parere, trasmette la perenne contraddizione di chi vuole che gli altri facciano quanto è giusto per lui. Traduzione perché l’articolo è in spagnolo e si può leggere e scaricare gratuitamente a questo link. 

Il titolo dell’estratto che vi propongo è “Cause per non digiunare”.

Vado con la traduzione liberissima di me stesso.

«Come ben specificato da tutta la letteratura giuridica sul tema, le dispense che consentivano di essere esclusi dall’osservanza delle norme sul digiuno non erano affatto poche. Lo aveva già deciso una bolla pontificia, Altitudo Divini Consilii, ben consapevole di dover adattare le regole alla nuova realtà americana. Per gli indigeni ci furono provvedimenti speciali, intesi a rendere non troppo impegnativa la conversione (dove infatti troppo si chiede, può capitare che nulla si ottenga. In sintesi: se agli europei abituati da più di mille anni al digiuno si poteva chiedere tot, alle popolazioni native era molto meglio chiedere tot meno meno – ecco, questo non è propriamente una traduzione letterale).

La prima ragione che consentiva di mangiare allegramente anche nei giorni di digiuno ed astinenza era la debolezza del corpo, data per certa per i ragazzi fino ai ventuno anni e ai vecchi dopo i sessanta. Ai giovinetti particolarmente devoti si poteva concedere di caricarsi di qualche sacrificio alimentare, senza esagerare. C’era un problema però, come conoscere la vera età degli indigeni? E se qualcuno asseriva di avere vent’anni e magari ne aveva invece quarantacinque e si abbuffava impunemente di coccodrillo e cioccolato in tempi proibiti? Dispensate anche le donne in dolce attesa o in allattamento, come i poveri che non avevano di che mangiare (e dunque che digiunavano loro malgrado) e le persone troppo magre di natura.

La seconda ragione per evitare di stare a stecchetto si rivolgeva a chi doveva mangiare per sopravvivere o, più limitatamente, per evitare di stare male. Era una regola pensata per i lavoratori di fatica, della quale però si erano appropriati anche quelli impegnati in lavori di concetto – che per definizione in effetti pensano – primi fra tutti i preti che raccontavano a se stessi di dover essere in forze per predicare e confessare.

Terza ragione per mangiar carne al venerdì, anche questa frutto di elucubrazioni niente male, era quella di non mettere un freno a chi era impegnato in opere buone, per esempio i pellegrini. Ma anche le donne sposate che avrebbero voluto digiunare ex voto abbisognavano del permesso dei mariti: l’astinenza (evidentemente non solo alimentare) metteva a rischio la pace familiare, della quale il maschio era considerato l’unico garante.

La morale? Una ragione per non digiunare si scovava sempre, bastava trovare uno che te la accordasse. E chi te l’accordava? Quella è materia del paragrafo successivo.

Daniele_Crespi_-_Supper_of_St_Carlo_Borromeo

Advertisements

Leave a Reply

Please log in using one of these methods to post your comment:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out /  Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out /  Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out /  Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out /  Change )

Connecting to %s